L'impianto di terra condominiale (1)


1. Generalità

L'impianto di terra è una parte fondamentale dell'impianto elettrico per quanto attiene la funzionalità e la sicurezza. Relativamente alla sicurezza, l'impianto di terra ha lo scopo di trasformare un difetto nell'isolamento di un utilizzatore in una corrente di dispersione verso terra in grado di determinare, per mezzo di un dispositivo automatico sensibile a tale corrente, la tempestiva apertura del circuito di guasto. L'alimentazione dell'impianto condominiale è solitamente di tipo TT e la corrente di guasto che si disperde verso terra deve essere interrotta in un tempo sufficientemente breve da evitare che possa assumere un'intensità tale da causare una caduta di tensione pericolosa nel dispersore. Questo può essere ottenuto coordinando opportunamente il dispositivo di interruzione del guasto con la resistenza di terra dell'impianto. Quando il dispositivo di apertura del circuito guasto è un interruttore differenziale (la protezione mediante interruttori magnetotermici non è praticamente quasi mai applicabile) il prodotto della corrente nominale differenziale Idn per la resistenza di terra RE non deve superare il valore di 50 V (fig. 1). Ottenere valori di resistenza adeguati risulta piuttosto facile anche con dispositivi differenziali poco sensibili. Ad esempio con una Idn di 1 A è possibile ottenere il coordinamento con resistenze di terra non superiori a 50 ohm. E' evidente che se si utilizzano interruttori differenziali più sensibili la resistenza del dispersore può assumere valori più elevati e quindi ancora più facilmente raggiungibili (con Idn da 30 mA la resistenza del dispersore RE può essere di 1666 ohm).

Fig. 1 - Coordinamento della resistenza del dispersore
con i dispositivi di interruzione del guasto


 

 

2. Schema generale dell'impianto

Per garantire la sicurezza in tutti gli appartamenti l'impianto di terra che serve un edificio condominiale deve essere unico. Un unico dispersore ed un unico conduttore di protezione montante (PE) devono collegare le varie utenze, indipendenti invece per quanto concerne la fornitura dell'energia elettrica e la conduzione dell'impianto elettrico. Ogni unità immobiliare deve essere dotata di un proprio dispositivo di interruzione del guasto opportunamente coordinato con la resistenza di terra del dispersore e non ci può pertanto essere da parte di ciascun condomino la libertà di scegliere in proprio la taratura del dispositivo di protezione. La resistenza del dispersore deve essere dimensionata non solo in funzione delle caratteristiche di ogni singolo dispositivo di protezione ma anche tenendo conto delle normali correnti di dispersione provenienti dalle singole unità abitative, dell'ordine di 5-10 mA, che si sommano disperdendosi verso terra (fig. 2)

 

Fig. 2 - Nel condomino il coordinamento degli interruttori differenziali con la resistenza del dispersore deve tener conto delle normali correnti di dispersione che ogni dispositivo di interruzione del guasto, in condizioni di normale funzionamento, non è in grado di rilevare. La resistenza del dispersore deve essere dimensionata anche in funzione di queste correnti; nell'esempio di figura, con una corrente di dispersione totale di 50 mA, deve essere inferiore a 1000 ohm (50/0,05=1000 ohm).